Sonetto di endecasillabi a minore di settima in quartine a rime incrociate e terzine a rime alternate.


 

Venne la noia ad uccidermi il cuore,
sistole e diastole in passi confusi,
tristi emozioni e sorrisi preclusi,
scappò la gioia e intervenne il dolore…

Servirà forse che venga un dottore
e che mi prenda a ceffoni sui musi
mentre lo aspetto con gli occhi già chiusi
senza destarmi dal freddo rigore?

È forse questa la cosa famosa
ch’han battezzata Madame Depressione?
La mente vaga distratta e altezzosa

senza prestare nessuna attenzione
a novità che poss’esser giocosa
o almeno offrire un po’ di distrazione.


19/03/2026


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Profilo Autore: ioffa  

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Commenti  

Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 24-03-2026 19:25
Credo sia proprio Madame Depressione che bussa e vuole entrare. Ma tu presti molta attenzione a novità etc... e componi pure poesie.
Ergo, non dovrebbe essere depressione, solo noia e sfiducia in te stesso
ioffa
# ioffa 24-03-2026 19:35
La sfiducia è motivata: conosco me stesso, la mia storia, i miei risultati… e son bravino in matematica.

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