Sul fondo di notte,
un'asprezza grava
sul buio che non tace.
Tra gorghi di fumo,
la forma pesa e divora.
Un grido rappreso,
un’attesa che scava.
Filamenti di bianco,
tra nodi di vita,
s'aggrovigliano
con una furia infinita.
Un corpo spezzato
cerca il respiro,
l'unione confusa,
il destino di un ritiro.
Sotto colpi di spada,
il rosso è una ferita,
un’arancia che brucia,
una gioia smarrita.
Qualcosa pesa
come una colata di piombo
sul respiro dell'oceano
mentre viaggio sospeso
nel vento del nord.
