E' giunto il tempo
d'alzare i tacchi da un nefasto selaciato,
ruvido involucro indegno
di soave,inassaporata mou.
Gabbia non aperta,mai timore
dell'elegante falco pellegrino
m'aspetta su speranzosi
agguati,s'adda campà.
Perchè indosso ali inzuppate
per un incessante acquazzone
cronico di latenti sofismi
che affannato fanno spiccare
su liberi tragitti m'appartengono.
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