Muta l’essere con
il passare del tempo,
cancellando idee
che adornavano la mente.
Alture scalate
e vette conquistate dall’anima
evolvono il respiro
che non si è fermato
davanti alla porta
della coscienza.
Sillabando il vento
accarezzi la musica
dell’orizzonte
che delinea l’essenza
del sogno reale.
Terminando il cammino,
nella luce che trapassa
lo sguardo,
dall’alto
delle montagne raggiunte
spicchi il volo,
verso l’ignoto
consapevole.

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