Un giro di mimose mi risale
come fosse, sì,
una piuma ventosa
sul mio pallore universale
disegni d’ali viste o intraviste
in posti qualsiasi, forse della mente
fino a sbiadire
in storie sotterranee
oscilla d’ombra, l’evento
futile da non poter raccogliere
ho perso tutt’e due le gambe
contando i passi
