Se guardo
 dentro o fuori 
il castello
 la luce
è piegata in un angolo.

Mi vedo con tre teste
su cui ruotano
miseri abissi
che s'intrecciano
 voluttuosi 

in un calore di sintesi

di braccia e di bei visi smagriti
con la lingua a brandelli
   nel tramonto della notte. 




 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 08-12-2012 23:08
Un'ottima intuizione frattalica dove geometrie poetiche vanno in sintesi d'infnito.Stile peculiare il tuo, ma trovo nella tua tarda produzione (da un po' a questa parte, intendo), un processo di esemplificazione ed intelligibilità più estesa anche per coloro che come me facevano fatica ad apprezzarti nonostante l'evidente criptica qualità. Un plauso e complimenti per avere esteso la platea :-)(già damolto in ogni caso :-) )
Alberto Automa
# Alberto Automa 09-12-2012 12:09
...grazie Francesco...5 stelle al tuo commento :-) ...sono sempre in fase di sperimentazione seguendo intuizioni immediate e, ti dirò, immerse nella malinconia...

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