Vorrei t’arrivasse un po’
di questa freschezza del mattino,
un abbraccio di gelsomini e ginestre,
un po’ del loro colore
che sa di sole e di vita.
Uno spuzzo di onde,
vorrei t’arrivasse,
di questo mare, brillio argenteo
su un lenzuolo
di fine seta acquamarina,
profumato di alghe e sogni lontani.
Vorrei sentissi, sulla faccia,
il bacio della brezza e il sapore
e l’odore salmastro dell’aria
che sveglia il cuore, s’infila tra i capelli
come fresca carezza,
dita amorevoli.
Vorrei calarmi,
farmi spazio nell’animo tuo
ripulirlo dalla malinconia
portarlo su con me,
in questo cielo
d’azzurra gioia d’estate che avanza…
di questa freschezza del mattino,
un abbraccio di gelsomini e ginestre,
un po’ del loro colore
che sa di sole e di vita.
Uno spuzzo di onde,
vorrei t’arrivasse,
di questo mare, brillio argenteo
su un lenzuolo
di fine seta acquamarina,
profumato di alghe e sogni lontani.
Vorrei sentissi, sulla faccia,
il bacio della brezza e il sapore
e l’odore salmastro dell’aria
che sveglia il cuore, s’infila tra i capelli
come fresca carezza,
dita amorevoli.
Vorrei calarmi,
farmi spazio nell’animo tuo
ripulirlo dalla malinconia
portarlo su con me,
in questo cielo
d’azzurra gioia d’estate che avanza…

Commenti
Grazie per la tua asidua presenza.
Ciao...
hai sempre parole gentili.
Un caro saluto...
Grazie, Valerio, per essere passato in questo angolo.
Ciao...
ciao dolce pomeriggio