Son corpi dissipati negli angoli remoti degli epigei
cui tatto di carne
ancor rimane illusione di desiderio;
il fato ha incrociato,
collimato, il sogno dell’uno e dell’altro;
parole, parole iperboliche, discorsi in strade parallele.
 
Per assurdo, maledetto universo:
due corpi fugati, due anime coniugate.
pensieri con singolare affinità elettiva,
tasselli di un disegno d’incastro cosmico
che concordano con straordinaria simmetrica.
 
Tramonto e alba …
disgiunti inesorabilmente,
da una lunga notte di pensieri febbrili,
la Luna si dissolve …
il Sole rincorre il mezzodì.  


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Profilo Autore: Francesco Arena  

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Commenti  

Nadezhda/Speranza
+2 # Nadezhda/Speranza 07-09-2012 21:09
Molto bella, complimenti.
Nadezhda/Speranza
+4 # Nadezhda/Speranza 08-09-2012 12:08
benvenuto :)
scoria
+1 # scoria 08-09-2012 08:38
Una bella dedica, romantica e quasi titanica:-)
Rita Stanzione*
+2 # Rita Stanzione* 08-09-2012 10:44
Molto bella, nei suoi riferimenti cosmici e geometrici
Cristina Biga
# Cristina Biga 15-12-2012 06:05
Benvenuto tra noi .... splendida poesia complimenti +5 .... :-)

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