Pelle a pelle, l’inverno
dietro la porta dorme statico
Il respiro d’ambra, circolo di se stesso
tira un’altra boccata -fumarci
l’oro delle pagliuzze
il subliminale a fondo
Soffiami all’orecchio nomi insensati
piume di incoerenza, volami
la veste nel raccoglibriciole
da uno scatto incline -ala di colibrì
Si sposta a mano la materia ordinaria
e nessun legame messo a caso
Chimica irreversibile,
così la fetta d’azzurro
infiltra i pini
sulla brevità del muro
dietro la porta dorme statico
Il respiro d’ambra, circolo di se stesso
tira un’altra boccata -fumarci
l’oro delle pagliuzze
il subliminale a fondo
Soffiami all’orecchio nomi insensati
piume di incoerenza, volami
la veste nel raccoglibriciole
da uno scatto incline -ala di colibrì
Si sposta a mano la materia ordinaria
e nessun legame messo a caso
Chimica irreversibile,
così la fetta d’azzurro
infiltra i pini
sulla brevità del muro

Commenti
Bellaaaaaa Rita, complimenti (abbraccio)