Il fumo della sigaretta disegna nell'aria
cerchi e linee deformate
che m'incuriosisce osservare
e la stanchezza della giornata si fa sentire
E intanto il tempo scorre noncurante
quel ticchettare dell'orologio
sviolina una monotona melodia
aspetto invano
rilassata sul divano
il ritorno dell'energico potere
ma sprofondo al cospetto di Morfeo
Mi accoglie a braccia aperte e sorridendo
mentre la notte avanza e vive
di stelle brillanti e silente gelido alitare alla luna
tonda e pallida
che i sogni ama vegliare
Delle ombre si muovono nel vento
portando al passo un frenetico andare
e volo in alto senza ali
verso il sole
oltre il mare
sfiorando nuvole di ciniglia con le dita
e quel senso di libertà mi cattura
in simbiosi
con calma e tranquillità dell'anima
che m'invadono completamente
la serenità è palpabile
e mi porta più lontano
Piano piano improvvisamente
rallenta il volo
e poi mi frena del tutto un pensiero strano
che dal basso si aggrappa alla caviglia
mi porta giù precipitando nel vuoto
è veloce la caduta
Immagini distorte si aggrovigliano
intorno a me
e dopo un urlo di panico
sono ferma
mi guardo intorno sbalordita
e sul divano mi ritrovo ansimante
Ripensando alla caduta dopo il volo
tutto torna al suo posto
e senza indugio ma ridendo
a Morfeo dedico un colorito soliloquio
cerchi e linee deformate
che m'incuriosisce osservare
e la stanchezza della giornata si fa sentire
E intanto il tempo scorre noncurante
quel ticchettare dell'orologio
sviolina una monotona melodia
aspetto invano
rilassata sul divano
il ritorno dell'energico potere
ma sprofondo al cospetto di Morfeo
Mi accoglie a braccia aperte e sorridendo
mentre la notte avanza e vive
di stelle brillanti e silente gelido alitare alla luna
tonda e pallida
che i sogni ama vegliare
Delle ombre si muovono nel vento
portando al passo un frenetico andare
e volo in alto senza ali
verso il sole
oltre il mare
sfiorando nuvole di ciniglia con le dita
e quel senso di libertà mi cattura
in simbiosi
con calma e tranquillità dell'anima
che m'invadono completamente
la serenità è palpabile
e mi porta più lontano
Piano piano improvvisamente
rallenta il volo
e poi mi frena del tutto un pensiero strano
che dal basso si aggrappa alla caviglia
mi porta giù precipitando nel vuoto
è veloce la caduta
Immagini distorte si aggrovigliano
intorno a me
e dopo un urlo di panico
sono ferma
mi guardo intorno sbalordita
e sul divano mi ritrovo ansimante
Ripensando alla caduta dopo il volo
tutto torna al suo posto
e senza indugio ma ridendo
a Morfeo dedico un colorito soliloquio

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