A primavera non puoi
sopire il respiro,
languire gli occhi,
non avere un sussulto
quando vai per le vie,
quando l'aria tu annusi.
A primavera non puoi
fingere alle montagne,
schernire il mare,
e i tuoi baci negare
al pesco in fiore.
Non puoi,
viaggiare tu devi
all'orizzonte,
lì dove il vento
fresco ancor non
vuol sfiorire.
sopire il respiro,
languire gli occhi,
non avere un sussulto
quando vai per le vie,
quando l'aria tu annusi.
A primavera non puoi
fingere alle montagne,
schernire il mare,
e i tuoi baci negare
al pesco in fiore.
Non puoi,
viaggiare tu devi
all'orizzonte,
lì dove il vento
fresco ancor non
vuol sfiorire.

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SUBLIME SEQUELA.
LIETA DOMENICA.