In un mondo parallelo, dove il tempo si congela
triste e bella come un quadro di parete ospedaliera,
Venezia è un sogno di poesia che affoga dentro la laguna
dove il desìo di possederla dentro al petto si consuma.
È melodia infinita, romanticismo senza veto,
sinfonia di archi di uno spettacolo teatrale
L' esatta congiunzione tra l' astratto e il concreto
cala il sipario,
silenzio.
Ecco che il sogno scompare.
triste e bella come un quadro di parete ospedaliera,
Venezia è un sogno di poesia che affoga dentro la laguna
dove il desìo di possederla dentro al petto si consuma.
È melodia infinita, romanticismo senza veto,
sinfonia di archi di uno spettacolo teatrale
L' esatta congiunzione tra l' astratto e il concreto
cala il sipario,
silenzio.
Ecco che il sogno scompare.
Commenti
prepotenza dell'uomo che nulla rispetta. Un canto apprezzato. Ben arrivato nel Club poetico.
un saluto, Grace
Vera
Lieta giornata.
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