In un mondo parallelo, dove il tempo si congela

triste e bella come un quadro di parete ospedaliera,

Venezia è un sogno di poesia che affoga dentro la laguna

dove il desìo di possederla dentro al petto si consuma.

È melodia infinita, romanticismo senza veto,

sinfonia di archi di uno spettacolo teatrale

L' esatta congiunzione tra l' astratto e il concreto
cala il sipario,
silenzio.

Ecco che il sogno scompare.
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Profilo Autore: Paul Cervantes  

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Commenti  

Grace D
+2 # Grace D 23-02-2017 12:34
E' un sogno ma anche una realtà la sua bellezza, non fosse offuscata dall'incuria e dalla
prepotenza dell'uomo che nulla rispetta. Un canto apprezzato. Ben arrivato nel Club poetico.
un saluto, Grace
Vera Lezzi
+1 # Vera Lezzi 23-02-2017 16:47
BENVENUTO! Hai cominciato esaltando una bellezza...Che la tua Poesia, e VITA, possa scoprirne e viverne tante altre!
Vera
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 24-02-2017 07:18
Benvenuto tra gli amici e le amiche di Club Poetico. Hai onorato Venezia nel fascino dei tuoi versi.
Lieta giornata.
*****
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 26-02-2017 20:41
Omaggio ad una città stupenda, ma il sogno può anche avverarsi, benvenuto fra noi.

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