Un minuetto a darmi il LA
I bemolli, i minori non v'erano
chè solo i maggiori abitavano la mia casa
la mia vita in centro
la voce in note
Ed era grano, paglia, falce
ciò che udivo e cantavo
e non erano suoni ma voci
urla
quelle dell'IO lontano da labbra
dai pensieri sommessi di donna
Quanto urlava in quel tempo
e quanto
quanto piovevano lacrime di me
ma sconnesse
lapidavano il buio dell'essermi
Ora non volano piume di cuscini
e non gioco più a raccoglierne
mentre dallo spazio d'una tenda alla finestra
entra un raggio
-nero di luna-
I bemolli, i minori non v'erano
chè solo i maggiori abitavano la mia casa
la mia vita in centro
la voce in note
Ed era grano, paglia, falce
ciò che udivo e cantavo
e non erano suoni ma voci
urla
quelle dell'IO lontano da labbra
dai pensieri sommessi di donna
Quanto urlava in quel tempo
e quanto
quanto piovevano lacrime di me
ma sconnesse
lapidavano il buio dell'essermi
Ora non volano piume di cuscini
e non gioco più a raccoglierne
mentre dallo spazio d'una tenda alla finestra
entra un raggio
-nero di luna-

Commenti
Anche molto introspettivi.
Sei sempre la più grande!
Un saluto da Ibla.