Il verde che s'affaccia ed entra alla finestra

è solo stanco nido a impietosire ali

Non sa che io lo guardo e penso ad ogni diesis

delle mie note tronche

come le parole

mentre bicarbonato sbianca notti

e doglie a partorire un mai

-dove

come

quando-




M'afferrano arterie nel sedurmi un “si”

cercando il seme -asfalto-

giacendomi serra di talea e abbracci




La tomba del destino non trova in me una cruna

ad infilare rafia cucendo miei segreti

<e che, son io la voglia?>

e d'urto il volo

tace
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Ibla
+2 # Ibla 16-10-2017 23:07
Affascinanti versi. Come sempre i tuoi.
Un caro saluto da Ibla.
Marinella Brandinali
+2 # Marinella Brandinali 17-10-2017 09:10
Carla sei super...bravissima un saluto

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.