Torno, ai bisbigli dei ricordi

nascosti in ogni fiordo

torno ai tuoi aromi.

Tu, scivoli dentro e mi abiti

cheti paure e i pianti.

Mia memoria, sei,

quasi trama della pelle ché

del mio tempo

hai segnato le pieghe

come rigagnoli d’acqua sorgiva

terra che ne è desiderosa.

Al tuo cristallo m’accosto

come a un rifugio segreto,

ventre che rinchiude

e custodisce affanno e pena.

Qui, per sempre,

sui tuoi fianchi spumosi 

sul  profumo di sale

accarezzando i tuoi capricci.

Perché è qui che tornerà

la mia anima screpolata

e la mia anima ebbra,

fino alla fine, e tu

abbraccerai tutti i miei veli

senza dire parola…

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Profilo Autore: Giò  

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