Melograno sparso per il cielo,
la linea immaginata, lì, sul fondo.
Si replicava, attesi…
Silenzio, dipinto di sacralità
ché tale sentii l’istante
di quel tocco, oserei bacio.
Sfarfallio, le emozioni, ma
bocche prive di parola e
null’altro pensiero. Idea strana,
il fruscio del contatto,
così, l’aria se ne commosse.
Giù!… Era battito d’ali, ovattato,
poi… l’acqua!...
Come braccia aperte
all’amore per l’amore.

Commenti
Sempre più belle le tue...ciao Giò!
Grazie, Ambra, un abbraccio...^.^
Grazie cara, un bacio...^.^