Melograno sparso per il cielo,

la linea immaginata, lì, sul fondo.  

Si replicava, attesi…

Silenzio, dipinto di sacralità

ché tale sentii l’istante

di quel tocco, oserei bacio.

Sfarfallio, le emozioni, ma

bocche prive di parola e

null’altro pensiero. Idea strana,

il fruscio del contatto,

così, l’aria se ne commosse.

Giù!… Era battito d’ali, ovattato,

poi… l’acqua!...

Come braccia aperte

all’amore per l’amore.

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Profilo Autore: Giò  

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