Tra le luci buie
un passo indietro svela
strade nere abbandonate
derive del tempo
Tra le mie braccia vieni
ogni notte i fari accesi
gesti incoscienti
scalano montagne bagnate
Cristalli vuoti
senza pensieri
quando le onde proibite
sentono un tuo sussurro
Mi piego tra le tue dita
dolce e inquieto
il rumore assorbe
le mie urla
le crepe cedono al tatto
parole disconnesse
e fiori che cadono.
