Non sono
che una lacrima,
una sola direzione
prende il mio cammino:
solo e sempre scendere.
Ognuno
mi ha conosciuto:
la gioia e la mestizia
nel lamento di un lattante;
la solitudine di un errante;
il congedo di un morente;
il pensiero mi forgia,
il sentimento mi avviluppa,
il volto mi tradisce.
Vorrei essere d'acqua dolce
per zuccherar ogni amarezza.
Vorrei scomparir dalla faccia della terra
per annullar
la radice del dolore.
Vorrei diventar
stilla di rugiada
per abbeverar
chi ha sete d'acqua e di giustizia.
Non sono altro
che una lacrima
che mai muore
perche' sgorga
da una fontana
sempre zampillante
che e' l'umanita'.
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Commenti  

nabrunindu
# nabrunindu 02-09-2013 20:47
5 stelle 5, perchè è veramente bella la tua poesia, dall'inizio alla fine, complimenti per la tua grande sensibilità.
Tiziana Rosella
# Tiziana Rosella 03-09-2013 09:05
è meravigliosa e molto profonda.
Brigida Liparoti
# Brigida Liparoti 04-09-2013 12:25
Abbraccia tutta l'umanità questa tua, dal piccolo dolore quotidiano alle tragedie di intere popolazioni.
Molto bella complimenti.

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