Giù nel vulcano
abbiamo portato con noi
radici di liquirizia
il mio saluto in tedesco
e il tuo, quello della Regina Elisabetta,
alcune schegge dei libri
che amiamo,
le mastichiamo piano coi denti,
facciamo l'autopsia
a una nostra poesia
mentre la tovaglia fa cadere
dai nuvoloni
gli ombrelli dimenticati.

Commenti
E' un discorso lungo e forse questa non è la sede, chissà cosa ne pensano gli altri poeti.
Hanno avuto un bel coraggio a parlare di profondità, qui ce n'è tantissima, bisogna avere sensi per coglierla.
An.