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Commenti
(La poesia galeotta fu 'Miss Geranio' !!)
Finalmente ti ritrovo in gran forma dopo un piccolo tentennamento,
Ma quando hai modificato? io me l'ero ricopiata ma é uguale.
Prima rincasando ho visto la ruota di un luna park che stanno montando, mi é venuta in mente la tua, la ruota panoramica Riesenrad, ho letto che le sono stati ridotti i 'salottini' come tu li definisci, in seguito a una ristrutturazione, da trenta a quindici, peccato.
É una ruota immensa da quello che ho capito, occupa la notte da lontano.
É una poesia del ricordo, i tuoi viaggi nella Mitteleuropa,
una reminiscenza, credo, che ha scatenato un visione di sogno.
Trovo particolarmente curiosa la parte centrale con il primo verso: 'Dondolano o' dove la sintassi é sostituita da un segno da decifrare, un codice visivo, per così dire
quel ' o' isolato, non puó essere un refuso, impossibile da te, puó essere la luna piena, e personalmente mi rimanda a una canzone di Vecchioni 'Samarcanda' il cui refrain suona come un'incitazione.
Pierrot saprebbe scandagliare meglio di me nel profondo.
La viola é uno strumento affascinante, coinvolgente, é anche un fiore, un nome, un colore, ecco le parole-simbolo che scaturiscono come acqua di sorgente.
Un testo davvero suggestivo, vale la pena salvarselo come ho fatto.
Prenderselo senza razionalizzare più di tanto.
Ciao
An.
Magari questa volta non scandaglio, dico anche io bellissima
Complimenti, grazie