Logori gomiti
su tavolo doloranti
sospesi aspettano altro
caldo tepore alcolico
gettato a morir
in gola,
 
tenue luci
lumeggiano la
tenebra del cuore
al Bar dei Balordi
incrocio, snodo
ad alta gradazione
angoscioso svilire
in serate al neon
velate di zolfo.
 
Ognun cerca
il delirio con
quel che possiede
musicava un
francese solitario,
e crollan distrutti
corpi femminili
venduti nei bagni
voglie perdute
nel rivolo sordido
di un sciacquone.
 
Tra bicchieri
incrostati di memorie
ultime gocce JD
battono come
tamburo un
assordante suono
sul timpano
del passato,
buttando a terra
un corpo
nella dolorosa
polvere, allucinante
serata di
uomo bonsai
al Bar dei Balordi.   
 
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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Commenti  

Nadezhda/Speranza
+1 # Nadezhda/Speranza 25-08-2012 18:50
Bella descrizione. mi sono immersa nell'atmosfera, odori e vizi polverosi in un bar che sà di cinema west
Franco
# Franco 25-08-2012 18:59
Il Bar dei Balordi .... Ci vado. Perchè? Per incontrare Chi? Interessante.... Fr.
scoria
+1 # scoria 25-08-2012 22:14
Inizio stentato ma le ultime due strofe sono molto belle.

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