Ho costruito intorno a me castelli di rimorsi e rancori,
circondati da mura di paura.
Erano castelli di sabbia ed io altro non attendevo
che un soffio di vento improvviso li buttasse giù...
ma questo vento doveva soffiare dall'animo;
bastava una spinta interiore
che avesse il sapore del coraggio,
una forza che li abbattesse definitivamente
per innalzare una struttura solida,
il cui cemento fosse impastato con la spensieratezza,
la tranquillità e la serenità...
una struttura circondata da un floreale giardino
che avesse il profumo di libertà.
circondati da mura di paura.
Erano castelli di sabbia ed io altro non attendevo
che un soffio di vento improvviso li buttasse giù...
ma questo vento doveva soffiare dall'animo;
bastava una spinta interiore
che avesse il sapore del coraggio,
una forza che li abbattesse definitivamente
per innalzare una struttura solida,
il cui cemento fosse impastato con la spensieratezza,
la tranquillità e la serenità...
una struttura circondata da un floreale giardino
che avesse il profumo di libertà.
2 commenti
Talvolta tentiamo di soffocare le parole,
a volte rimangono incastrate in gola,
possono vagare nello stomaco,
a volte sgorgano da sole.
Quelle dolci sono quelle preziose,
parole di stima e amore,
quelle che esplodono in milioni di stelle
fuochi di artificio del cuore.
Parole tranquille che talvolta hanno l'aria di nulla,
eppur ci placano l'anima e ci donano la pace.
E ci son quelle non dette,
tradotte in sguardi, lacrime, sorrisi ed espressioni,
in quei momenti in cui il silenzio vale più di mille parole.
a volte rimangono incastrate in gola,
possono vagare nello stomaco,
a volte sgorgano da sole.
Quelle dolci sono quelle preziose,
parole di stima e amore,
quelle che esplodono in milioni di stelle
fuochi di artificio del cuore.
Parole tranquille che talvolta hanno l'aria di nulla,
eppur ci placano l'anima e ci donano la pace.
E ci son quelle non dette,
tradotte in sguardi, lacrime, sorrisi ed espressioni,
in quei momenti in cui il silenzio vale più di mille parole.
Un sorriso vestito di blu
fa le feste
e sento il freddo della neve.
Mastico sogni
che cambiano
la direzione del vento
eppure il buio
m'illumina!
Un canto
carezzevole
corona i sogni
ed il cielo asciutto
ripercorre l'anima...
Lentamente m'imbrunisco
perché questo voglio
e non ritrovo più
quello di ieri...
nuova alba.
fa le feste
e sento il freddo della neve.
Mastico sogni
che cambiano
la direzione del vento
eppure il buio
m'illumina!
Un canto
carezzevole
corona i sogni
ed il cielo asciutto
ripercorre l'anima...
Lentamente m'imbrunisco
perché questo voglio
e non ritrovo più
quello di ieri...
E' questione di tempo
e sarà sicuramente nuova alba.
Capitolo chiuso
la vita è difficile
con tanta sofferenza
i periodi belli...felici
sono stati frantumati
dalla sofferenza
dal dolore.
Ad un certo punto capisci
di esser arrivata al limite
allora devi chiudere il capitolo.
Lo devi a te stessa
chiudere con il passato.
Dimenticare gli anni meravigliosi
che non torneranno più
frantumata dentro.
Esperienze che fortificano
fanno crescere
interiormente.
Ma fanno male...
molto male.
Chiudere la pagina di una vita
chiudere un libro
che non hai finito di leggere
vorrei cancellare quel capitolo.
Vorrei lanciarmi
senza paracadute
Sento un gran vuoto dentro
Sono svuotata......
mi sento morire.
la vita è difficile
con tanta sofferenza
i periodi belli...felici
sono stati frantumati
dalla sofferenza
dal dolore.
Ad un certo punto capisci
di esser arrivata al limite
allora devi chiudere il capitolo.
Lo devi a te stessa
chiudere con il passato.
Dimenticare gli anni meravigliosi
che non torneranno più
frantumata dentro.
Esperienze che fortificano
fanno crescere
interiormente.
Ma fanno male...
molto male.
Chiudere la pagina di una vita
chiudere un libro
che non hai finito di leggere
vorrei cancellare quel capitolo.
Vorrei lanciarmi
senza paracadute
Sento un gran vuoto dentro
Sono svuotata......
mi sento morire.
Anarchico ti professi,
nel deserto metropolitano.
Orecchino sul naso,
capelli non piu' veri
e un tatuaggio sul petto:
mini quadro allusivo
di un occupante abusivo.
Loquela rabbiosa e fluente;
rifiuti il dialogo
con chi ha promesso
senza mantenere niente.
Le leggi dello Stato
relegate nell'immondizia:
turpiloquio sfoderi,
senza freni
con grave dovizia.
I tuoi strali truculenti
non risparmiano
una societa'
chiamata Chiesa
Per tanti perbenisti
tacciato sei di immoralita'
e malvivenza.
Ti chiamano teppista,
perche' non ti declami idealista.
Cattivo,forse,
ma anche vittima:
di una famiglia,
che non ti ha mai parlato
e ti ha sopportato;
di un lavoro dignitoso,
tanto cercato con affanno,
ma da altri accaparrato
con inganno;
di chi si professa cristiano,
ma si guarda bene
dal tenderti la mano.
nel deserto metropolitano.
Orecchino sul naso,
capelli non piu' veri
e un tatuaggio sul petto:
mini quadro allusivo
di un occupante abusivo.
Loquela rabbiosa e fluente;
rifiuti il dialogo
con chi ha promesso
senza mantenere niente.
Le leggi dello Stato
relegate nell'immondizia:
turpiloquio sfoderi,
senza freni
con grave dovizia.
I tuoi strali truculenti
non risparmiano
una societa'
chiamata Chiesa
Per tanti perbenisti
tacciato sei di immoralita'
e malvivenza.
Ti chiamano teppista,
perche' non ti declami idealista.
Cattivo,forse,
ma anche vittima:
di una famiglia,
che non ti ha mai parlato
e ti ha sopportato;
di un lavoro dignitoso,
tanto cercato con affanno,
ma da altri accaparrato
con inganno;
di chi si professa cristiano,
ma si guarda bene
dal tenderti la mano.
Mi sfiora una spalla
la luce del mattino
raggio caldo e avvolgente
infondendo lentamente
tepore ai sensi
rasserenando la mente
Parole pesanti
già incenerite
e volatilizzate
dal sale delle goccie
scivolate dal viso
alla terra
che se ne nutre
rimandandone
in fiori odorosi e colorati
Risana i frammenti
scalfiti appena
la luce divina
e dissolve nell'aria
ombre di pensieri bui
emanando calore
Torna la quiete interiore
con volontà distruttiva del triste
un obbligo del cuore
e della mente
sentendo vincere
la forza del bene
che provo per il mio essere
la luce del mattino
raggio caldo e avvolgente
infondendo lentamente
tepore ai sensi
rasserenando la mente
Parole pesanti
già incenerite
e volatilizzate
dal sale delle goccie
scivolate dal viso
alla terra
che se ne nutre
rimandandone
in fiori odorosi e colorati
Risana i frammenti
scalfiti appena
la luce divina
e dissolve nell'aria
ombre di pensieri bui
emanando calore
Torna la quiete interiore
con volontà distruttiva del triste
un obbligo del cuore
e della mente
sentendo vincere
la forza del bene
che provo per il mio essere
Mi chiedo se sia possibile
analizzare ed elaborare
la noia
e rinchiuderla
come una cavia
in un laboratorio,
studiarla
fino a comprenderne
l'essenza piu' profonda.
E mi domando se gli uomini
saprebbero coltivarla
come si fa con le piante.
Allevarla come si farebbe
con un animale...
ma ho il sospetto
che non riuscirebbero.
La noia bisogna farsela amica
viverla, sentirla, talvolta cercarla
e si imparerà anche ad amarla.
E' l'unico modo per trasformare
una sensazione insopportabile
in una condizione quasi appagante.
La noia, la solitudine, l'amarezza
non sono che stati della mente
e proprio quando sono questo
che fanno piu' male.
analizzare ed elaborare
la noia
e rinchiuderla
come una cavia
in un laboratorio,
studiarla
fino a comprenderne
l'essenza piu' profonda.
E mi domando se gli uomini
saprebbero coltivarla
come si fa con le piante.
Allevarla come si farebbe
con un animale...
ma ho il sospetto
che non riuscirebbero.
La noia bisogna farsela amica
viverla, sentirla, talvolta cercarla
e si imparerà anche ad amarla.
E' l'unico modo per trasformare
una sensazione insopportabile
in una condizione quasi appagante.
La noia, la solitudine, l'amarezza
non sono che stati della mente
e proprio quando sono questo
che fanno piu' male.
Il tempo passa e ci cambia. Si cresce, cambiano le abitudini, i gusti quasi a volte inconsapevolmente.
Cibi che ci sembravano non buoni improvvisamente assumono un sapore delizioso.
È strano come le cose cambiano e ci trascinano in un nuovo modo di pensare e vedere le cose, che ora assumono varie sfumature, non solo in bianco e nero. Osiamo esplorare vari punti di vista, aspetti che sembrano apparentemente nuovi ma che invece prima ci conveniva mettere la benda sugli occhi, per timore che essi non appartenessero al nostro stile di vita.
È buffo, quasi ridicolo, ripensare ad espisodi di vita che ti imbarazzavano a tal punto da diventare rossa in viso, da procurarti un insolito senso di calore per un niente.
Le persone che non ci stavano molte simpatiche, col tempo iniziano ad essere interessanti.
È strano come il tempo fa cambiare sapore anche alle cose più amare, aspre e dolci. Le esperienze aiutano a maturare e cambiare. Il tempo ci fa cambiare fisicamente.
È strano vedere persone, amici, conoscenti che non vedevamo da molto tempo, cambiati al tal punto da sembrare quasi irriconoscibili, quasi sconosciuti. Ci sembra strano il viso, i capelli, il corpo, la statura di un amico/a vista per caso dopo molto tempo, persino la voce è diversa. Più adulta.
Passeggiando per caso tra le vie della giovinezza, i negozi, i palazzi sono rimasti simili a quando si era bambini. Triste. Malinconico. Tutto passa così in fretta.
La mente proietta i ricordi sulla strada che fa da scenografia, la nostalgia è alla regia, gli attori sono le persone, sconosciuti di passaggio, amici e parenti. Tutto nella diapositiva che sta nella mia mente.
Tutto comincia ad essere distante, un vuoto allo stomaco, una voragine di solitudine e tristezza, che albergano dentro una persona in una dose eccessiva. Un'ovedose di nostalgia.
Cambia tutto anche quando non vorremmo, contro la nostra volontà. Cambia il mondo, il rapporto con le persone a cui vogliamo bene. È inevitabile.
A volte si vorrebbe fermare il tempo nel momento della nostra infanzia o giovinezza, per vivere giorni spensierati, allegri e senza responsabilità. Fa effetto pensare lo stesso giorno odierno, dello stesso mese e cercare di ricordare cosa si faceva esattamente un anno fa o anche di più. È strano come tutto può cambiare, oggettti che si deteriorano col tempo, che si ingialliscono e si consumano.
È triste quando assumi consapevolezza che il tempo sta passando e che stupidamente è stato speso per niente.
Cibi che ci sembravano non buoni improvvisamente assumono un sapore delizioso.
È strano come le cose cambiano e ci trascinano in un nuovo modo di pensare e vedere le cose, che ora assumono varie sfumature, non solo in bianco e nero. Osiamo esplorare vari punti di vista, aspetti che sembrano apparentemente nuovi ma che invece prima ci conveniva mettere la benda sugli occhi, per timore che essi non appartenessero al nostro stile di vita.
È buffo, quasi ridicolo, ripensare ad espisodi di vita che ti imbarazzavano a tal punto da diventare rossa in viso, da procurarti un insolito senso di calore per un niente.
Le persone che non ci stavano molte simpatiche, col tempo iniziano ad essere interessanti.
È strano come il tempo fa cambiare sapore anche alle cose più amare, aspre e dolci. Le esperienze aiutano a maturare e cambiare. Il tempo ci fa cambiare fisicamente.
È strano vedere persone, amici, conoscenti che non vedevamo da molto tempo, cambiati al tal punto da sembrare quasi irriconoscibili, quasi sconosciuti. Ci sembra strano il viso, i capelli, il corpo, la statura di un amico/a vista per caso dopo molto tempo, persino la voce è diversa. Più adulta.
Passeggiando per caso tra le vie della giovinezza, i negozi, i palazzi sono rimasti simili a quando si era bambini. Triste. Malinconico. Tutto passa così in fretta.
La mente proietta i ricordi sulla strada che fa da scenografia, la nostalgia è alla regia, gli attori sono le persone, sconosciuti di passaggio, amici e parenti. Tutto nella diapositiva che sta nella mia mente.
Tutto comincia ad essere distante, un vuoto allo stomaco, una voragine di solitudine e tristezza, che albergano dentro una persona in una dose eccessiva. Un'ovedose di nostalgia.
Cambia tutto anche quando non vorremmo, contro la nostra volontà. Cambia il mondo, il rapporto con le persone a cui vogliamo bene. È inevitabile.
A volte si vorrebbe fermare il tempo nel momento della nostra infanzia o giovinezza, per vivere giorni spensierati, allegri e senza responsabilità. Fa effetto pensare lo stesso giorno odierno, dello stesso mese e cercare di ricordare cosa si faceva esattamente un anno fa o anche di più. È strano come tutto può cambiare, oggettti che si deteriorano col tempo, che si ingialliscono e si consumano.
È triste quando assumi consapevolezza che il tempo sta passando e che stupidamente è stato speso per niente.





