Ogni sera il piccolo Andrea, prima di andare a dormire, organizza tutto quello che gli serve l’indomani per la scuola. Prende quindi lo zaino dal suo armadio e vi pone l’occorrente in modo deciso e ordinato o per meglio dire questo è il suo proposito ma in pratica è più deciso che ordinato.
Dalla scrivania fa scivolare nelle varie tasche dello zaino quaderni, libri,astucci, penne, pastelli e ogni oggetto utile.
Poi ben lavato e indossato il suo pigiama preferito si addormenta soddisfatto, ma non sa che mentre lui sorride durante i suoi i sogni, gli oggetti riposti nello zaino prendono vita.
Svegliati ben ben, ad uno ad uno escono e messi comodi iniziano a chiacchierare.
Comincia il libro di geografia: <>.
<> replica il libro di storia. <>.
<> dice una delle penne. <>.
<> aggiunse un pastello.
<> urlano gli astucci.
Tutto questo rumoroso lamentarsi fa svegliare Andrea.
<<ma, ma...ma="" sono="" sveglio="" o="" è="" un="" sogno?="" voi="" parlate?<br=""><> risponde la riga. <> continua con voce seria e rimproverante. <>.
<> interrompe il bambino. <>.
<<no, no,="" no="">> continua severo il compasso. <>
Andrea guarda tutti gli oggetti con occhi tristi.
<> dice piangendo poi continua dicendo: <>.
A questo punto interviene con voce calma e dolce il libro di religione:<< Caro piccolo, adesso smetti di piangere, asciuga le tue lacrime e ascoltami. Per rimediare devi rispettare poche e semplici regole:
1) I libri si leggono senza disegnarci, colorarci e far loro alcuna piega;
2) Penne, matite e pastelli non si mangiano, non si privano della carta. Così non solo rovini loro, ma anche i tuoi denti e le tue mani. Poi una volta usati vanno conservati negli astucci ai quali non devi rompere le cerniere e non devi tagliare gli elastici interni;
3) Prima e dopo lo svolgimento di tutti i compiti posaci di volta in volta sulla scrivania o nello zaino ma calma e cura, non velocemente.
Se farai come ti ho detto, crescerai da bravo scolaro e buon bambino diventando un ragazzo e man mano un uomo sempre più rispettoso e rispettato.
Il bambino, dopo aver sentito senza mai distrarsi, accetta i consigli con gran sorriso ricambiato dagli oggetti e tutti si addormentano sereni.
Sono passati anni da quella sera e Andrea, ora adulto, ha continuato a seguire i consigli del libro di religione trattando sempre bene oggetti e anche persone raggiungendo così il rispetto meritato.
Dalla scrivania fa scivolare nelle varie tasche dello zaino quaderni, libri,astucci, penne, pastelli e ogni oggetto utile.
Poi ben lavato e indossato il suo pigiama preferito si addormenta soddisfatto, ma non sa che mentre lui sorride durante i suoi i sogni, gli oggetti riposti nello zaino prendono vita.
Svegliati ben ben, ad uno ad uno escono e messi comodi iniziano a chiacchierare.
Comincia il libro di geografia: <>.
<> replica il libro di storia. <>.
<> dice una delle penne. <>.
<> aggiunse un pastello.
<> urlano gli astucci.
Tutto questo rumoroso lamentarsi fa svegliare Andrea.
<<ma, ma...ma="" sono="" sveglio="" o="" è="" un="" sogno?="" voi="" parlate?<br=""><> risponde la riga. <> continua con voce seria e rimproverante. <>.
<> interrompe il bambino. <>.
<<no, no,="" no="">> continua severo il compasso. <>
Andrea guarda tutti gli oggetti con occhi tristi.
<> dice piangendo poi continua dicendo: <>.
A questo punto interviene con voce calma e dolce il libro di religione:<< Caro piccolo, adesso smetti di piangere, asciuga le tue lacrime e ascoltami. Per rimediare devi rispettare poche e semplici regole:
1) I libri si leggono senza disegnarci, colorarci e far loro alcuna piega;
2) Penne, matite e pastelli non si mangiano, non si privano della carta. Così non solo rovini loro, ma anche i tuoi denti e le tue mani. Poi una volta usati vanno conservati negli astucci ai quali non devi rompere le cerniere e non devi tagliare gli elastici interni;
3) Prima e dopo lo svolgimento di tutti i compiti posaci di volta in volta sulla scrivania o nello zaino ma calma e cura, non velocemente.
Se farai come ti ho detto, crescerai da bravo scolaro e buon bambino diventando un ragazzo e man mano un uomo sempre più rispettoso e rispettato.
Il bambino, dopo aver sentito senza mai distrarsi, accetta i consigli con gran sorriso ricambiato dagli oggetti e tutti si addormentano sereni.
Sono passati anni da quella sera e Andrea, ora adulto, ha continuato a seguire i consigli del libro di religione trattando sempre bene oggetti e anche persone raggiungendo così il rispetto meritato.

Commenti
Buona serata
Buonanotte Alberto e grazie per la tua presenza.