E' fu cosi che una sera si apri la porta della palestra, un viso illuminato entrò, si muoveva con delicatezza, un passo lento ma passionale.
Dalla prima occhiata una voce dentro di me esclamò..."Dannazione è così eccitante." la sua voce risuonò nella stanza sensuale è calda. Quando si alzò la maglietta per iniziare a scaldare i muscoli non potevo fare a meno di guardarlo. Indossava solo un paio di boxer decisamente ben fatto...
Cercavo di controllare le mie reazioni, lo seguivo con gli occhi senza distrarmi, non potevo fare a meno di guardarlo.
Mentre lo stavo fissavo, lui si voltò...Mi voltai rapidamente molto impacciata. Qualcuno mi toccò sulla spalla, mi voltai e vidi quel viso bianco, dolce, quasi svenni "che c’è?" Chiesi..."Niente volevo dirti che ho provato un impulso troppo forte guardandoti.
Tentavo di controllarmi...ma una voce dentro di me continuava a urlare "non andargli vicino"..."E' così bello".
Avevo voglia di dirgli "sì anche per me è stato cosi" ma non feci in tempo, le sue labbra morbide toccarono le mie...Mi tirai indietro e lo guardai.
Lui riprese a baciarmi. Salii su di lui e gli ritornai il favore. Con un filo di voce gli dissi "Mia mamma e mio papà staranno fuori questa notte
vuoi cenare da me", "Assolutamente sì!" esclamò...Aveva un grande sorriso sul viso. Ci mettemmo sotto le coperte e fu la notte più bella è più lunga della mia vita. Ci addormentammo all'alba.
Dalla prima occhiata una voce dentro di me esclamò..."Dannazione è così eccitante." la sua voce risuonò nella stanza sensuale è calda. Quando si alzò la maglietta per iniziare a scaldare i muscoli non potevo fare a meno di guardarlo. Indossava solo un paio di boxer decisamente ben fatto...
Cercavo di controllare le mie reazioni, lo seguivo con gli occhi senza distrarmi, non potevo fare a meno di guardarlo.
Mentre lo stavo fissavo, lui si voltò...Mi voltai rapidamente molto impacciata. Qualcuno mi toccò sulla spalla, mi voltai e vidi quel viso bianco, dolce, quasi svenni "che c’è?" Chiesi..."Niente volevo dirti che ho provato un impulso troppo forte guardandoti.
Tentavo di controllarmi...ma una voce dentro di me continuava a urlare "non andargli vicino"..."E' così bello".
Avevo voglia di dirgli "sì anche per me è stato cosi" ma non feci in tempo, le sue labbra morbide toccarono le mie...Mi tirai indietro e lo guardai.
Lui riprese a baciarmi. Salii su di lui e gli ritornai il favore. Con un filo di voce gli dissi "Mia mamma e mio papà staranno fuori questa notte
vuoi cenare da me", "Assolutamente sì!" esclamò...Aveva un grande sorriso sul viso. Ci mettemmo sotto le coperte e fu la notte più bella è più lunga della mia vita. Ci addormentammo all'alba.

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Vivere una passione , abbandonarsi ad un istinto impetuoso, ad una sessualità travolgente, ricordarla negli anni , riviverla emozionandosi ...