- Parte II -
Riccardo
Riccardo non ebbe più notizie della sua amante se non quelle che trapelavano dal castello e che riportavano della Contessa gravemente ammalata.
E così un giorno nel massimo dello sconforto ebbe una visione, vide lo spirito di Amina che gli parlò:
"Riccardo, perché ti struggi?Riccardo non ebbe più notizie della sua amante se non quelle che trapelavano dal castello e che riportavano della Contessa gravemente ammalata.
E così un giorno nel massimo dello sconforto ebbe una visione, vide lo spirito di Amina che gli parlò:

Sono qui,
accanto a te,
non puoi vedermi ma sono accanto a te.
Ascolto il battito del tuo cuore,
ha lo stesso ritmo che sentivo quando eravamo insieme.
Parlami ancora come facevi sempre,
con quel tono affettuoso che mi scioglieva l'anima.
Io ti ascolto.
Il tuo amore è la luce che mi guida in questa nuova dimensione.
Non piangere per me, sorridi,
l'amore vero non muore mai,
si trasforma e continua a vivere nei nostri cuori.
Ti amerò per sempre."
Personalmente non credo a queste apparizioni. Ma . . .
"Ciò che non vedi o non riesci ad immaginare non vuol dure che non esista".
Dopo la visione Riccardo non riusciva a capire se avesse sognato o avesse realmente visto Amina, quella apparizione traumatizzava ancor più la sua mente.
Venne a sapere di un certo padre Cipriano, studioso di fenomeni paranormali e metafisici, e credendo di essere preda di uno spirito volle a tutti i costi sottoporsi al rituale.[1]
Durante la preghiera del venerdì Padre Cipriano benedice l’acqua pronunciando:
O Dio,

per salvare tutti gli uomini
hai racchiuso nella realtà dell'acqua
i segni più grandi della tua grazia. Ecc.
Poi impone le mani al cavaliere e pronuncia con voce ferma:
Signore, Dio nostro,
che ci accogli a braccia aperte
e ti offri a noi come rifugio,
libera questo tuo servo
dal laccio dei demoni
e dalle forze maligne che lo perseguitano. Ecc.
E così, come afferma la comunità scientifica che: “I due più potenti fattori psicologici implicati nelle fantasie sono il contesto e la convinzione”, Riccardo cade in trance ipnotica e viene mentalmente proiettato in un’altra dimensione, in un ambiente ostile e demoniaco.

“E tu chi sei?
Cosa fai qui.
Come mai sei al mio cospetto,
sai che da qui non si può più tornare,
tu giudizio avrai.”
Dark Souls 3 (Part 5) - Dredging up the Past
Riccardo, che era un guerriero, nonostante vivesse momenti di panico la sua consapevolezza del pericolo lo portò a reagire. Sguainò fulmineamente la spada e con un fendente squarciò il petto del demone che si trasformò in un volto in fiamme.
Il demone con gli occhi di fuoco si impossessò della sua mente e gli propose un patto che avrebbe messo fine a tutte, tutte le sue pene.
Il cavaliere che ormai non aveva più nulla per cui valesse la pena mantenere il suo stato terreno accettò e cosi lo sguardo infuocato del demone gli sottrasse l'anima lasciandolo in una specie di oblio mentale.
Da lì a poco Riccardo si manifestò schiettamente al Conte Colangelo come l’innamorato di Amina, così questi, dopo averlo fatto imprigionare lo uccise personalmente pugnalandolo alle spalle.
Il cavaliere che ormai non aveva più nulla per cui valesse la pena mantenere il suo stato terreno accettò e cosi lo sguardo infuocato del demone gli sottrasse l'anima lasciandolo in una specie di oblio mentale.
Da lì a poco Riccardo si manifestò schiettamente al Conte Colangelo come l’innamorato di Amina, così questi, dopo averlo fatto imprigionare lo uccise personalmente pugnalandolo alle spalle.
Ma avendo ceduto l’anima il suo spirito ebbe un destino ben diverso.
* * *
[1] Nel 1640 il rituale L'antico rituale romano dell'esorcismo era una sorta di rito per scacciare il demone che si era impossessato di un corpo umano, o almeno così si credeva. Questa pratica oggi chiamata esorcismo è ancora in uso soprattutto nella religione Cristiana anche tramite l’imposizione delle mani naturalmente accompagnata da una forte concentrazione nella preghiera. Sull'esorcismo di Papa Francesco | Stanze Vaticane (tgcom24.it)
