Candido e leggiadro, cadendo, volteggia
e delicatamente sul mio volto s’adagia.
Gelido è, ma col calor della Vita,
appoggiandosi dolcemente sulle dita,
svanisce per magia in un batter d’occhio,
mentre mi sfiora, un altro, sull’orecchio.
Tanti son loro, aggraziati e festosi,
cadendo verso il basso a miriadi e frettolosi.
Capaci son di farmi sognar
e con la mente immagino di volar
laddove nascono quei fiocchi,
lontano, dove non arrivano i nostri occhi,
dove la fredda atmosfera è dominante
e regala alla terra il suo candido manto.
Immagino degli Angeli il celestiale canto,
la discesa lenta accompagnar
d’un fiocco di neve, volto a goccia diventar,
quando giunge a terra per riposar.
e delicatamente sul mio volto s’adagia.
Gelido è, ma col calor della Vita,
appoggiandosi dolcemente sulle dita,
svanisce per magia in un batter d’occhio,
mentre mi sfiora, un altro, sull’orecchio.
Tanti son loro, aggraziati e festosi,
cadendo verso il basso a miriadi e frettolosi.
Capaci son di farmi sognar
e con la mente immagino di volar
laddove nascono quei fiocchi,
lontano, dove non arrivano i nostri occhi,
dove la fredda atmosfera è dominante
e regala alla terra il suo candido manto.
Immagino degli Angeli il celestiale canto,
la discesa lenta accompagnar
d’un fiocco di neve, volto a goccia diventar,
quando giunge a terra per riposar.
