E d’ambra il sole, che lento scivola
inglobando semi e petali d’autore…
…rose ormai dannate!
L’immagine è del tuo profumo,
che ha fragranze di rami spezzati,
terra bagnata e lettere ingiallite.
Di fitti grappoli che erano d’ebbrezza,
di ricordo dell’inganno attuale
con neri voli, che sono addii impetuosi
e fiori come ombre senza nome.
In esse, la vita passa, trapassa, rivive...
...e dire non vuole mai, dell’abbandono!

...e dire non vuole mai, dell’abbandono!


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