Immerso in ancestrali ricordi la mente
accarezza le tue foglie, questa sovrasta
i nostri sogni nascosti, che emergono
quando ci diamo la mano.

Insieme al sole disegno nuvole sparse,
il profumo delle rose lascia il verde e
nascondo le mie voglie in anima silente,
ricordo il tuo paese che mai scorderò.

La luna mi da nuove sensazioni piene
di fiori ora sono i sogni e le veglie,
sono aromi di primavera che fanno
nascere, ricordi  in armonie vere.

La tua ombra scompare nella nebbia
con gli occhi serrati ascolto il silenzio,
fantasie alla deriva, tremano le mani,
vuote e la solitudine non mi lascia mai.
Profilo Autore: Giuseppe Buro  

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