Passa la luce del pomeriggio inoltrato,
veloce, inafferrabile e mistica,
passa come passa il treno dei pensieri
senza rotaie, senza destinazione.
 
Quello che ancora si riesce a vedere
quello che non si deve immaginare,
tutto ha il colore della carta zucchero,
il brivido del tuffo nel mare,
 
ed è già notte.
 
Tu forse dormirai un sonno profondo,
penserai al tuo primo gatto
ripercorrerai le tappe felici
della tua infanzia felice.
 
Io vivrò nel buio statico del nostro nido,
nel caldo umido dei tuoi sogni di fanciulla.
Ti cullerò, pregherò, avrò paura,
e baciandoti sugli occhi, aspetterò la luce.
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 24-09-2013 19:00
...luce poetica di Mr. Charlie... ;-)
Silvana Montarello
+1 # Silvana Montarello 24-09-2013 21:17
Che meraviglia bellissima. :-)
nabrunindu
# nabrunindu 25-09-2013 16:32
bella!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.