Tu dici
-per sempre-
ma all’una e undici
gli angeli sono briciole
e i nostri cuori particelle
senza ripensamenti.
Il tempo fluisce,
e non lo so
se siamo appena stati
ricordo in preparazione,
oppure se eravamo
anime annoiate
che volavano in tondo.
Lungo traiettorie circolari,
come quelle che fanno
le code dei cani.
Intanto
i nostri capelli
crescono separati,
più lentamente che mai,
emettendo un sibilo infausto
che parla di pane che sgretola.
Come due grosse gocce d’acqua
siamo evaporati al sole di maggio,
nei due versi opposti del destino.
Noi, che poco prima eravamo
radice e foglia, fiore e frutto.
Nessuno sarà mai più felice
adesso che manca terra
a tutta questa acqua.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.