Non conosco adesso 
che morti pesciolini d'argento,
le parole
sono simili.
Il mio materasso di lana 
è una castagna di tarme, ha una fossa,
vanno verso il pavimento
le magre ossa del bacino
 frustate, 
impensierite.

Per la prima volta
sento la tua mancanza
nei colori dell'autunno,
di frutti dimenticati,
legnose drupe,
lo strano dolore
della pazienza.





 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 02-10-2013 16:06
bella nei colori malinconici dell'autunno.
Paola Pittalis
+1 # Paola Pittalis 02-10-2013 16:19
apprezzo le tue poesie anche se non le commento spesso
Rebecca
+1 # Rebecca 02-10-2013 17:09
Un abbandono incondizionato al dolore. Stupendo impatto "....lo strano dolore della pazienza". Un pugno nello stomaco, sai che ti farà male, ma non lo schivi.
Stupenda.
Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 02-10-2013 19:53
La stanchezza del vedere il cambiamento ormai evidente. Non sempre parole nuove muovono sensi nuovi...
Andando avanti, del resto, si trova l'inciampo e la caduta, ci si fa male o molto più semplicemente ci si può sentire stanchi... non per questo ci si ferma, nemmeno quando si desidererebbe farlo.
Questa tua mi ha portato in un momento difficile della mia vita, più che dolore o rimpianto mi ha portato a tenere nostalgie.
Grazie Albert, tocchi sempre tasti importanti.
pierrot
+1 # pierrot 02-10-2013 22:34
Tutto normale nella nostalgia autunnale e poi invece un ossimoro (ma non sono sicura). Il dolore è vitale, un movimento. Per quanto tradisce all'improvviso o si tiene lì fermo, è comunque sentire, anche se stordisce, strema. Ma la pazienza è sguardo sul passaggio, nervo teso disteso allenato. Vita frenata nella sofferenza, ginnastica nella contemplazione. e poi via fino all'inizio dei versi, nel viaggio dalla fine alla partenza. In fondo o all'inizio, in ogni partenza muore qualcosa...Molto bella grazie
Tiziana Rosella
+1 # Tiziana Rosella 04-10-2013 10:12
poesia meravigliosa.
Alberto Automa
# Alberto Automa 04-10-2013 23:48
...grazie a voi per aver letto questa poesia, mezza terribile e mezza forse meno terribile... Un saluto a tutti

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