Buia. Unica e chiusa.

Udire le tue pareti di lacca cinese 

soltanto vibrazioni di luna

a serpentello 

passaggi jodati di azzurro cupo

a cirri e cumuli,

 nessuno entri a chiedere qualcosa,

che il cappellano sogna
 
  vestito di nero.

 Ende.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

pierrot
+1 # pierrot 02-11-2013 14:27
Senza scampo. Bellissima
Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 03-11-2013 18:36
La magìa della poesia aiuta a descrivere anche momenti che non potrebbero altrimenti esser spiegati ma soltanto vissuti, sentiti, respirati, ansimati, urlati e mormorati (parlati ma non discussi, trovati senza essere cercati, pianti non per il dolore, affamanti non di cibo... ... ...)
Bella, mi piace molto questa tua.
Grazie Albert

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