Stamattina sono andato a comperare
le patate da un chiosco tutto fare
preferivo quelle grosse ed ingiallite
per mangiarle croccantissime da fritte,
m’avvicino alle cassette di verdura
mentre fuori scricchiolava la calura
e ti vedo dietro il banco una sirena
che per poco non svenivo dalla scena
di una cosa che mi lascia stupefatto
e mi prende a capogiro senza fiato,
con due cosce che sembravano di seta
s’aggirava una ragazza senza fretta
indossava forse dei pantaloncini
ma la vista è diventata proprio mini
non toglievo dalle gambe gli occhi arditi
che sembravano attirati dritti dritti,
lei metteva sulle buste tante cose
come fossero dei petali di rose
imbambolato non sapevo non capivo
neanche quello che diceva non sentivo
fatto sta che stralunato passo in cassa
che sembravo dell’orchestra la grancassa
mi fa il conto con le cosce sempre in vista
che sembravo l’autoscontro nella pista
tiro fuori il portafoglio per pagare
e non so che cosa dire cosa fare
mi ritrovo che la spesa è cento euro
e rientro come uscendo dalla neuro.
le patate da un chiosco tutto fare
preferivo quelle grosse ed ingiallite
per mangiarle croccantissime da fritte,
m’avvicino alle cassette di verdura
mentre fuori scricchiolava la calura
e ti vedo dietro il banco una sirena
che per poco non svenivo dalla scena
di una cosa che mi lascia stupefatto
e mi prende a capogiro senza fiato,
con due cosce che sembravano di seta
s’aggirava una ragazza senza fretta
indossava forse dei pantaloncini
ma la vista è diventata proprio mini
non toglievo dalle gambe gli occhi arditi
che sembravano attirati dritti dritti,
lei metteva sulle buste tante cose
come fossero dei petali di rose
imbambolato non sapevo non capivo
neanche quello che diceva non sentivo
fatto sta che stralunato passo in cassa
che sembravo dell’orchestra la grancassa
mi fa il conto con le cosce sempre in vista
che sembravo l’autoscontro nella pista
tiro fuori il portafoglio per pagare
e non so che cosa dire cosa fare
mi ritrovo che la spesa è cento euro
e rientro come uscendo dalla neuro.

Commenti
We, maschietti, il caldo vi fa male restate sotto una doccia fredda!!!!! ahahahah..
Simpaticissima sequenza d'immagini divertenti. Bravo, Nanni.
Ciao...
Grazie!
Ciao Elisa