Verso il cielo si alzano
i petali dell'upupa
gli aneliti
rametti di gemme
ancora non visibili
gli occhielli alati delle "elle"
delle "bi"
delle "ti" con il loro sfrecciante sottile becco di reginella,
arcuati, d'avocetta,
tutti a guardare in su verso il mistero
di quanto l'uomo sia perfetto.
A capo
la scala discende,
ti tengo per mano
la carta si distacca dalla pelle malata,
i pozzi dei gomiti delle "gi"
sono colmi di fumo denso
di ciglia aggrottate
agglomerate al peggio
che andiamo
a volte avidamente
cercando.
i petali dell'upupa
gli aneliti
rametti di gemme
ancora non visibili
gli occhielli alati delle "elle"
delle "bi"
delle "ti" con il loro sfrecciante sottile becco di reginella,
arcuati, d'avocetta,
tutti a guardare in su verso il mistero
di quanto l'uomo sia perfetto.
A capo
la scala discende,
ti tengo per mano
la carta si distacca dalla pelle malata,
i pozzi dei gomiti delle "gi"
sono colmi di fumo denso
di ciglia aggrottate
agglomerate al peggio
che andiamo
a volte avidamente
cercando.

Commenti
Grazie