Senza fretta,
ormai sei arrivato,
a pensare finalmente a quei
serpentelli
infruttescenze
più o meno verdi
di cui nessuno si prende la briga di sapere
cosa sono e
da dove vengono

caduti - ma chi se ne infischia -
dagli alberi
tornando dal lavoro,
infradiciati.
Esseri dimenticati.

E poi una bella sera
tra una voce maschile 
e una femminile 
si fa un nome,
sotto l'abat-jour di pergamena
in un sacchetto di carta,
e lì riappare
un budellino di capinera
rimasto ai confini del discorso.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Paola Pittalis
+1 # Paola Pittalis 06-01-2014 20:01
stile inconfondibile Alberto
Alberto Automa
# Alberto Automa 07-01-2014 09:35
...grazie del passaggio Paola, in questa poesia dedicata alle piccole cose - un po' è anche uno sguardo su me stesso. Un caro saluto ;-)
amilcare stunf
+1 # amilcare stunf 07-01-2014 14:34
E' inutile dirti che non ci ho capito niente e sul fatto che lo stile tuo sia inconfondibile....eb bene non ci piowe. :lol:
pierrot
+1 # pierrot 07-01-2014 17:55
Fantastico.
... Anche io mi perdo sempre le infruttescenze fradice e scordo ovunque budellini di capinera.
E' tutto in gioco, colori, sensi, sentimenti.
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 15-01-2014 23:34
Che delizia!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.