Rivisti
dietro le curve dei banchi
dall'odore di chiuso
finanche impregnato nelle porte
facce smorte
capelli arruffati
terminata la Domenica
come dimenticati

12 mesi passati
nelle distanze d'altro mondo
nei verbi al passato
quel che è stato, è stato
invecchiati dentro
c'era un piccolo fuoco, ora spento
nessun biglietto, letto con fervore
nessun saluto, solo quello delle ore 
cheti sguardi abbassati
occhi imbarazzati
rumori lenti
trattenuti per rispetto      
ritorni a casa, nascosti dal buio 
parole senza aprir bocca
segni d'affetto

Rivisti
dietro le curve dei banchi
sembravan vivi

nei saluti tanti 

Eran giovani
dai capelli bianchi 
       





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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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