Rivisti
dietro le curve dei banchi
dall'odore di chiuso
finanche impregnato nelle porte
facce smorte
capelli arruffati
terminata la Domenica
come dimenticati
12 mesi passati
nelle distanze d'altro mondo
nei verbi al passato
quel che è stato, è stato
invecchiati dentro
c'era un piccolo fuoco, ora spento
nessun biglietto, letto con fervore
nessun saluto, solo quello delle ore
cheti sguardi abbassati
occhi imbarazzati
rumori lenti
trattenuti per rispetto
ritorni a casa, nascosti dal buio
parole senza aprir bocca
segni d'affetto
Rivisti
dietro le curve dei banchi
sembravan vivi
nei saluti tanti
Eran giovani
dai capelli bianchi
dietro le curve dei banchi
dall'odore di chiuso
finanche impregnato nelle porte
facce smorte
capelli arruffati
terminata la Domenica
come dimenticati
12 mesi passati
nelle distanze d'altro mondo
nei verbi al passato
quel che è stato, è stato
invecchiati dentro
c'era un piccolo fuoco, ora spento
nessun biglietto, letto con fervore
nessun saluto, solo quello delle ore
cheti sguardi abbassati
occhi imbarazzati
rumori lenti
trattenuti per rispetto
ritorni a casa, nascosti dal buio
parole senza aprir bocca
segni d'affetto
Rivisti
dietro le curve dei banchi
sembravan vivi
nei saluti tanti
Eran giovani
dai capelli bianchi
