Tenue, si presenta al mattino
il sole già nascosto dai cirri
tagliati dagli stormi che cercano il tepore
vicino alle case
nei capelli degli alberi
nei secoli vivi
accoglienti e casa
anche di quei raggi affannati, servili
fra l'aria fredda della neve caduta dietro le ultime colline
di campi quasi finiti, di tralci cadenti
fra quei baci di calore
dall'alto comparsi, che la vista importunano.
Si sentono le campane aprirsi un varco, fino a qui
svegliando questo Venerdì
alle prime ore
confondendo il gallo nel suo canto
avvertendo nel dormi veglia, il tranquillo abitare
che fra qualche ora
con frenetici gas e grida
trasformerà i colori
di quanto alla vista
ora.
il sole già nascosto dai cirri
tagliati dagli stormi che cercano il tepore
vicino alle case
nei capelli degli alberi
nei secoli vivi
accoglienti e casa
anche di quei raggi affannati, servili
fra l'aria fredda della neve caduta dietro le ultime colline
di campi quasi finiti, di tralci cadenti
fra quei baci di calore
dall'alto comparsi, che la vista importunano.
Si sentono le campane aprirsi un varco, fino a qui
svegliando questo Venerdì
alle prime ore
confondendo il gallo nel suo canto
avvertendo nel dormi veglia, il tranquillo abitare
che fra qualche ora
con frenetici gas e grida
trasformerà i colori
di quanto alla vista
ora.

Commenti
è una piccola meraviglia, il modo in cui hai tradotto in parole i colori e i rumori del risveglio, ha in sé quella calma dolce che attraversa certe mattine.
Grazie, davvero molto apprezzata Valerio .
piaciuta .