C'era un tempo in cui non ti sosteneva nessuno.
La vita ti prendeva cosi come arrivavi
e la pietà aveva poco tempo per insegnare.

Talvolta mi piangeva sul palmo della mano,
tutto rosso,come fosse già nel sogno
aspirando le lacrime dalle labbra incerte.

Sei rimasto tra le braccia di una strofa natalizia
aspettando che la natura ricominciasse da capo.

E leggiadro è l'intelletto che arrivò per primo
a giocare con un giocattolo caduto nella polvere.

Tu non sai neppure che tua madre trattava meglio
il suo cane,e meglio morì lì sotto al televisore.

Dalla cattedra si cominciò ad urlare,
e Mattia dal giorno dopo al primo
non venne più a scuola.

Troppo permalosi questi normali.
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Profilo Autore: Luciano  

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