La città dorme.
I pensieri, lentamente, sì ridestano ed ascendono come il fumo dalle braci d'un fuoco quasi smorzato che a fatica continua ad ardere.
Sì propongono all'intelletto nudi e bradi, senza la belluria delle vesta;
così come vengono forgiati dell'incudine e dal martello d'un fabbro esperto.
Sono attimi eterni che si concedono, svogliati, ai disii dell'avventore che sa plasmarli da voglie eteree a circostanze carnali.
Il loro arrivo viene salutato con fragore dal commiato della razionalità che di buon grado si diluisce nei liquori
I pensieri, lentamente, sì ridestano ed ascendono come il fumo dalle braci d'un fuoco quasi smorzato che a fatica continua ad ardere.
Sì propongono all'intelletto nudi e bradi, senza la belluria delle vesta;
così come vengono forgiati dell'incudine e dal martello d'un fabbro esperto.
Sono attimi eterni che si concedono, svogliati, ai disii dell'avventore che sa plasmarli da voglie eteree a circostanze carnali.
Il loro arrivo viene salutato con fragore dal commiato della razionalità che di buon grado si diluisce nei liquori

Commenti