Non mi lega pù nulla a questa terra indegna
se non il sangue che penzola dai muri
o forse un sorriso di madreperla
che devo stare attento a non sciupare.
Non mi lega più niente se non l'odore del sale
appiccicato alle persiane chiuse
e l'alone che rimane
sulla pelle scorticata al sole.
Non rimane che la legna ad asciugare
sui marciapiedi calpestati mille volte
e il volo di un airone stanco
che cerca un nido tra i cespugli del silenzio.
Eppure l'erba del mattino è ancora fresca
e il grillo intona canti tra foglie e margherite
ma il sogno di fuggire è ancor più grande
del rimanere e intrecciare il vento
tra le tende ormai sgualcite.
Ma adesso è meglio mettere da parte il palpito
di un cuore sempre in eruzione
e rientrare la testa dentro il guscio
come la lumaca nel buio fitto
forse è meglio
slinguazzarmi le piaghe ancora sanguinanti
e stendere lenzuola di lino dal balcone
guardando con i gomiti appoggiati alla ringhiera
un mondo che pur si muove.

 
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Commenti  

stella
+3 # stella 17-06-2014 13:31
Adoro il modo in cui scrivi....bellissima questa poesia come daltrone tutte quelle che hai già scritto :)
Sara Cristofori
+3 # Sara Cristofori 17-06-2014 15:36
versi amari, malinconici con immagini molto belle che si susseguono, molto apprezzata :)
nabrunindu
+3 # nabrunindu 17-06-2014 19:07
hai visto cosa succede? si inizia col pessimismo cosmico dei primi versi, poi mano mano che la stesura va avanti ci si addolcisce fino ad implorare la speranza quasi, questa è la poesia, ci difende dal pessimismo cupo che a volte ci attanaglia il cuore. anche a me succede così. grazie di avercela donata.
Simone Doria
+3 # Simone Doria 18-06-2014 18:41
Questo è quel che succede quando malgrado tutto la scintilla della vita è ancora forte e vuol venire fuori! Splendida poesia ...... viva la vita!
Cristina Biga
+2 # Cristina Biga 19-06-2014 21:20
La vita è cruda, severa, spesso ci porta situazioni insostenibili e si vede il mondo andare a fuoco
ridursi in cenere, ma con coraggio e se ancora abbiamo dei sentimenti come traspare nei tuoi versi
come un'araba fenice dalle nostre stesse ceneri si rinasce e si ricomincia sperando sempre in una vita nuova e migliore ....
vibrante poesia che arriva dentro al cuore grande poesta Demetrio grazie ....
catilo*
+3 # catilo* 21-06-2014 07:19
Leggo e rileggo e sempre più mi piace!!!
Da come avevi iniziato, ho temuto volessi lasciarci soli a combattere in questo "sporco mondo" poi quei "se non" mi hanno assicurata!... 8)
Antonia Vono
+2 # Antonia Vono 22-06-2014 10:46
A volte ci si slega volontariamente da questa terra ,per diversi motivi ...il primo fra tutti è senz'altro quella fatica che ciascuno deve intraprendere per vivere e poi il dolore che negli anni ci attraversa..e infiniti altri moventi
ma la cosa più bella è poi fermarsi e comunque godere del po' che ci è concesso.
Scritto valevole che induce a riflessioni profonde, non stanca la lettura in quanto ricca di immagini poetiche che si susseguono.
Tiziana Rosella
+2 # Tiziana Rosella 22-06-2014 13:06
mi associo agli altri commenti bellissima.
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 29-06-2014 16:21
...profondo significato, molto bella, e in particolare ho apprezzato la presenza di uccelli e altri animali, ricchissima di immagini... :-)

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