L'echinacea purpurea che viene dal Nordamerica
sa come farsi amare. Su un carretto
sotto una tettoia appartata
era lì con un ragnetto bianco
a pensarmi
le toglie i petali avvizziti una ragazza
le lascia i grossi cuori
con affetto
a pesare di notte le mie comete
in fondo al gambo.
sa come farsi amare. Su un carretto
sotto una tettoia appartata
era lì con un ragnetto bianco
a pensarmi
le toglie i petali avvizziti una ragazza
le lascia i grossi cuori
con affetto
a pesare di notte le mie comete
in fondo al gambo.


Commenti
Da quando? se da giorni
e giorni, mesi ormai,
mentre riposo li osservo
e scordo e non senza stupore
riscopro: ombre d’acheni,
più piccoli di mezza formichetta
smarrita nell’acquaio: sempre lì,
lontano quanto basta dalla lampada
che ha bruciato l’incauto calabrone,
diafani a furia di guardarli, quasi
trascoloranti in rosa:
chi sa mai se lo sanno
d’essere l’uno a una spanna dall’altro
come due nei su una schiena,
inquilini abusivi del soffitto,
strani compagni della mia vecchiaia:
sempre lì, sempre soli, senza preda,
una volta soltanto è arrivato dal Nord
un ragno d’altro rango,
quasi robusto, nerastro,
è passato col fare inquisitorio
d’un commissario
tra i due come se fossero
sorvegliati speciali,
senza distrarli, è sparito
in fretta nel gran bianco,
e dunque non li ha visti
sincronici calarsi,
sostare penzolando
nel vuoto dove nemmeno si sognano
di cercare un appiglio
per una tela: intenti alle filiere
troppo presto esaurite e come
saggiando il peso d’essere, il mistero,
già pronti a risalire divorando
filo e distanza:
per fingersi di nuovo
due punti nei dintorni
di me.
Bella l'immagine di pesare le comete in fondo al gambo!