Come se l'erba avesse alzato
gli occhi suoi di afido
nei quali di nessun bacio nemmeno tenue trovo più traccia.
Una stella che non possiede cognizione alcuna
mi spilla, e di silenzi, su un iceberg lucente -
o di una pace recuperata
in prati in polvere da sotto degli angeli le croste.
gli occhi suoi di afido
nei quali di nessun bacio nemmeno tenue trovo più traccia.
Una stella che non possiede cognizione alcuna
mi spilla, e di silenzi, su un iceberg lucente -
o di una pace recuperata
in prati in polvere da sotto degli angeli le croste.

Commenti
prati in polvere da sotto gli angeli le croste.
Se mi permetti Alberto ho giocato con la tua composizione apportandole una piccola modifica che a me piace molto!
Tu lo sai amo la bella poesia e questa lo è... (anche senza modifica) Sorrido! Ciao !