Nord.
Freddo pensiero
per i tuoi ricci neri
e le tue mani d'argilla
impregnate di sole.
Spostandomi
forse troverò
l'eco di un tuo respiro,
la sagpma di un volto
che ho da sempre amato,
ma trovo solo
l'eco di un canto lontano
che mi lacera i fianchi.
Indosso la maschera
della solitudine
per migrare indisturbato
verso ciò che rimane
di questa misera umanità,
forse tu sei ancora lì,
ma non aspettarmi,
il mio è un viaggio dimenticato,
scolpito solo
nelle memorie
di artisti distratti
e poeti ubriachi.
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 18-09-2014 10:28
che bella! bravo paolo,hai centrato in pieno il sentimento dei poeti.
poesie profonde
+1 # poesie profonde 18-09-2014 11:17
Scrivere anche se.........comunque piaciuta davvero. Bravissimo
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 21-09-2014 18:15
Il freddo e la solitudine accompagnano poeti, bravissimo.

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