Mi sveglierò ancora,
per una cattiva abitudine del corpo,
e come ogni mattina
veglierò sul tuo sonno incantato
e stringerò forte le tue mani
che trattengono ancora la mia vita
a questo incerto sogno,
sogno di assenza e dolore,
sogno di giorni e notti
prede della colpa
di essere nati mortali,
colpa di figlio lontano,
colpa di un grigio torpore
caduto da un cielo contrario.
Ma ora il mio giorno
avrà la forma del tuo sogno
e ancora ci stringeremo
nell'incrocio dei venti e dei respiri,
delle nubi serene che verranno
a portarmi il tuo infinito ricordo.
per una cattiva abitudine del corpo,
e come ogni mattina
veglierò sul tuo sonno incantato
e stringerò forte le tue mani
che trattengono ancora la mia vita
a questo incerto sogno,
sogno di assenza e dolore,
sogno di giorni e notti
prede della colpa
di essere nati mortali,
colpa di figlio lontano,
colpa di un grigio torpore
caduto da un cielo contrario.
Ma ora il mio giorno
avrà la forma del tuo sogno
e ancora ci stringeremo
nell'incrocio dei venti e dei respiri,
delle nubi serene che verranno
a portarmi il tuo infinito ricordo.
Commenti
Vedrai che lei sarà orgogliosa di te.
Un bacio, ciao...
Infiniti abbracci buona serata
Paolo di lei avrai dolcissimi ricordi ma anche dolorosi e imperituri rimpianti per la sua assenza.
Fatti forza.