Figlia di nun pensiero ardito
poesia figlia dell'infinito,
scritta così al momento
tra una gioa e un tormento!
Gioia di un momento inerme
a metà tra un drago e un verme,
eco di giorni lontami di festa
eco di un rombo alla testa,
te ne vai sola derelitta
mentre sbatto la porta di fretta.
La missione critica del poeta :
a metà tra diavolo e asceta,
si alza libero per volare
ma chiede solo un sogno per amare.
 
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Commenti  

Sara Cristofori
+1 # Sara Cristofori 21-09-2014 19:35
chissà, forse senza sogni non ci sarebbero poeti... :)
nabrunindu
+1 # nabrunindu 22-09-2014 16:53
sei fortissimo Paolo, grazie, si i poeti sono tutto questo e altro ancora, chissà che cosa....figli della poesia?o dei sogni?mah!
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 25-09-2014 20:32
Estemporanea bellissima, amare per sognare, bravo. :-)

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