Non la tenda sul mare
di sole di vento
nè la casa sul colle fiorito
di rosso -

ma questa nicchia assorta
nel silenzio di spenti
                   laghi di nebbia
ombra su fiati d'ombra...

Ora vivo accucciato
davanti al fuoco
                   quietamente.
Nadima occhi ridenti
mi porge vino e melagrana,
il volto di fiamma.

Ho spento gli orologi
per un tempo senza fine.
ho tre staia di farina
e Nadima
il suo lievito.

Fino al solstizio
     Quando
           un sole
               geloso
la porterà
               via.
 
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Profilo Autore: fabio brogini  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 28-08-2011 14:01
Molto bella e suggestiva!
Noa Amin
+2 # Noa Amin 28-08-2011 14:03
un altro poeta che scrive offrendo una lettura mobile che indica e si aggancia al senso del verso precedente.
poesia molto apprezzata :)
Alberto Automa
# Alberto Automa 30-08-2011 23:04
...mi piace molto, un miraggio suggestivo...

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