Nel freddo gennaio fiorisci ,
le guance rosee
e la bocca rossa di rosa ,
il tepore dei tuoi occhi di sole
mi scaldano l’anima inquieta
Verrà l’aprile festoso ,
primavera , di te gelosa ,
verserà lacrime di pioggia.
Poi, maggio e le rose per te ,
le dita ferite da spine feroci
una goccia di sangue ,
rosso di rosa.
Commenti
profonda, musicale, elegante
è proprio la massima espressione di poesia
poesia da inserire nei programmi scolastici
sei veramente un bravo POETA Vittorio!
Quel rosso di rosa poi è una chicca geniale...
Vittorio