Strane nuvole, ma perché dirmi strane? Ve ne sono d'ogni forma,

a bocca aperta lasciano l'una intravedere come da una maglia rotta

il mio satellite dalla gualdrappa rossa - 

quella successiva, un mese più in basso, e rasoterra,

una terrazza da castoro

riflessa nella terra umidiccia, e sembra un po' la mia intenzione

d'andarmene presto a dormire.

 
 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 27-02-2015 21:12
ammirare le nuvole, cosa che dovremmo fare più spesso, ci sono sempre ed è uno spettacolo gratuito. bravo!
pierrot
+2 # pierrot 01-03-2015 21:41
viaggi su giù, nel tempo nel sogno nel ...
ma quella gualdrappa rossa è già tutta una storia a parte, e naturalmente poesia
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 01-03-2015 22:04
...le nuvole devono esserci...salgono, scendono, soprattutto, ed evaporano, si sfilacciano in evocazioni fantastiche...grazie per la vostra attenzione club-amici... ;-)

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