E chiudo gli occhi
mentre ciò che rimane loro
è una modesta capacità di campo

Passa un vento debole e fastidioso
che ha raggirato l'ostacolo
e rifiuto il piatto che mi venera

Senza accorgermene
la cura è passata di moda
e gli orgogli naturali spingono le altre mani altrove
La macchina che formula le parole con qualche accento non colto
ostenta quella paralisi innocua

Non vi sono tasse sul rifiuto di un rifiuto
e allora può andarsene l'infermiera
o al limite restare per ciò che sa fare meglio

Tanto le guerre finiscono
A prescindere da chi si arrende

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Vanni Poli
+1 # Vanni Poli 11-04-2015 15:10
e poi riprendono, le guerre

senza fine
RAFFAELLO CONCA
+1 # RAFFAELLO CONCA 11-04-2015 22:54
E' vero è un girotondo senza fine
nabrunindu
+1 # nabrunindu 12-04-2015 18:07
tutti rimangono perdenti, molto bella!

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