La mia stazione ferroviaria prese un battello,

è il caso di questa poesia. Tutti partono

ma tu sei ferma anzi arretri su palliducce viole

e lasci le braccia di chi ti guidò - sembriamo io e te distesi arti

di statua cimiteriale.

 

 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 29-04-2015 23:04
bellissima!
Demetrio Amaddeo
+2 # Demetrio Amaddeo 30-04-2015 14:09
uffa...ogni volta mi freghi...però io ci metto tanta buona volontà e bisogna anche premiare l'intenzione...
fermarsi è come andare controcorrente...
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 02-05-2015 21:31
...grazie ragazzi... Sì, proprio così, lentezza, sbigottimento, fermata. E poi chissà...ripresa.
Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 03-05-2015 19:55
Come sempre dai vita ai tuoi versi che sono sempre in movimento.
Molto apprezzata.

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